“Rotte e traiettorie”
Performance estemporanea di illustratori, musicisti e danzatrici
Ore 19:30 – 21:00
Chiostro di ingresso – Certosa di Pontignano
Una performance unica e irripetibile, in cui segno, suono e corpo si intrecciano in tempo reale.
Illustratori, musicisti e danzatrici danno vita a una composizione estemporanea ispirata al tema “Rotte e Traiettorie”, cuore concettuale del festival.
Protagonisti della scena illustrata saranno cinque tra i più apprezzati nomi dell’illustrazione contemporanea:
- Daniele Caluri – fumettista e autore satirico, noto per il suo lavoro con Il Vernacoliere, Don Zauker e Dylan Dog.
- Ale Giorgini – illustratore dallo stile geometrico e narrativo, pubblicato da Disney, MTV, New York Times e fondatore di Magnifico Agency.
- Elisa Macellari – illustratrice italo-thailandese, autrice di graphic novel pluripremiate e collaboratrice di Internazionale, Corriere e Planeta.
- Matteo Berton – firma riconosciuta a livello internazionale, ha illustrato per The New Yorker, Monocle e Feltrinelli.
- Gianluca Folì – autore dal tratto poetico e delicato, collabora con editori italiani e stranieri ed è vincitore di numerosi premi di illustrazione.
Ad accompagnarli, tre musicisti di grande esperienza:
- Stefano “Cocco” Cantini – sassofonista di fama internazionale, protagonista del jazz europeo.
- Ares Tavolazzi – contrabbassista storico, già membro degli Area e collaboratore di Paolo Conte.
- Andrea Beninati – batterista, violoncellista e performer trasversale tra musica classica e improvvisazione contemporanea.
A dare corpo al segno e ritmo al gesto, quattro danzatrici dalla sensibilità scenica intensa:
- Irene Stracciati, coreografa e fondatrice del progetto Atopos
- Aurora Palazzi, interprete tra teatro danza e ricerca corporea
- Arianna Brizzi, danzatrice attiva nell’ambito dell’improvvisazione
- Petra Nannini, giovane performer attenta al dialogo tra gesto e spazio
- Barbara Pucci, danzatrice e performer con un linguaggio che unisce espressività del corpo, ascolto e movimento contemporaneo
Un momento corale, aperto, in cui ogni traiettoria nasce sul momento, tra disegno, musica e movimento. Un atto creativo condiviso, nello spazio suggestivo del chiostro.






