Escher a Siena

Nei primi giorni del mese di maggio del 1922 Maurits Cornelis Escher (1898-1972) lasciò l’Olanda per visitare l’Italia e Siena, città nella quale sarebbe più volte in seguito tornato. Attraverso l’analisi delle pagine del suo diario, delle lettere, dei disegni, delle xilografie realizzate negli anni Venti e nella prima metà degli anni Trenta del secolo scorso, Fabio Mazzieri e Francesco Ricci recuperano e ci restituiscono non solamente le impressioni provate allora da Escher, ma ci aiutano anche a comprendere l’evoluzione della tecnica del grande artista olandese nella prima fase della sua ricca produzione.






